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LA
CENTURIONA
GAVI DEL
COMUNE GAVI
La Centuriona s.r.l. Gavi - Piemonte
(Italia)
Servizio Clienti Dr. Andrea Nattino
Telef. +39 - 06/69933410
Fax +39 - 06/6784950
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LA CENTURIONA E LA NASCITA DEL GAVI
Il possente complesso della Centuriona fu
eretto nel 1556 per conto di Adamo Centurione banchiere genovese,
militare ed ambasciatore di Carlo V, per il quale combatte in Africa ed
in Germania. Attribuito All'Olgiati architetto militare dell'Imperatore,
La Centuriona si situa tra Gavi e Carrosio, sulla sponda destra del
Lemme. Caratterizzata dll'imponente torre militare quadra con cammino di
ronda a sbalzo e dal tetto su pilastri, disponeva degli annessi propri
del complesso fortificato, compresa una neviera per la disponibilità di
ghiaccio nei mesi caldi.
La proprietà passo dai Centurione ai marchesi
Cambiaso, indi agli Schiaffino-San Cristoforo, quindi ai Nattino. Per la
densità dei contenuti storici ed artistico-architettonici, la
Centuriona è monumento nazionale.
Fu proprio il marchese Cambiaso, a piantare per
primo il Cortese nella zona di gavi, a diversificazione di una
produzione basata allora su due tipi di Dolcetto.
Il Cambiaso dimostrò certamente senso del
mercato - la produzione s'allargò in zona oltre ogni previsione - e non
minore capacità enotecnica, perchè per primo introdusse nel gaviese
l'uso del verderame.
Se il marchese Cambiaso fu il genio della
produzione, un certo Traverso detto il "Moro" lo fu per la
distribuzione: intorno al 1890, realizzata una notevole cantina,
esportava il Gavi che scendeva attraverso il "sentiero degli
eserciti" prima, poi con la prima ferrovia Sabauda, fino in
Argentina, in botti di rovere da sei brente.
Probabilmente in questa occasione, il Gavi ebbe
modo di manifestare qualità "nautiche" indiscusse da renderlo
doveroso nelle cambuse di lungo corso, in cui gli sballottamenti della
navigazione non sembravano creare granchè problemi. Oggi La Centuriona
dispone d'un vigneto-gioiello di più di dieci ettari, e vinifica in
proprio ogni anno circa 850 quintali di Cortese.
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...dall'origine,
il Gavi del Comune di Gavi è fatto esclusivamente di uva Cortese.
La gradazione alcoolica minima è di 10,5 gradi...
Il colore è giallo paglierino con splendidi riflessi verdolini...
Le versioni passate in barriques di rovere ed invecchiate in bottiglia,
acquisiscono tonalità dorata...
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Il
profumo, tenue ma avvolgente,
delicato, continuo:
Si avvertono sentori di fieno fresco
e fiori di tiglio.
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Il
sapore è ampio fragrante di buona freschezza acida con delicati sentori
di mandorla.
Esprime il meglio da giugno-luglio dopo la vendemmia e mantiene ampi
livelli qualitativi fino a due-tre anni di vita.
Va servito a 10-12°C stappando la bottiglia al momento. Il Gavi si
accosta con piatti di pesce e formaggi, aperitivi, antipasti, primi
piatti di pasta e verdure, minestre, carni bianche, ma nella vicina
Liguria il Gavi giovane è considerato uno dei rari vini adatto alle
paste col il pesto...
Accompagna ottimamente frutti di mare, caviale, mousse di salmone, cozze
alla marinara, spaghetti alle vongole veraci, risotto di scampi: Alcuni
lo abbinano alle ostriche crude...
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IL CARTEGGIO COMMERCIALE E LA STORIA (Novinostra n.3, Sett. 1991)
"Signori
Fratelli Ronco, Pontedecimo.
Vi ho inviato bottiglietta del vino della tenuta Centuriona,
presso Gavi, del marchese Luigi Cambiaso. E' un campione
della cantina essendo stato prelevato da tutte le botti.
Ci sono 500 ettolitri e costa lire 24 all'ettolitro, reso
stazione Serravalle. E' una cantina modello, la prima
della Provincia..." (24 Marzo 1897)
"Signor
Ivaldi Carlo, Genova.
Ieri fui alla Centuriona e parlai col marchese Cambiaso
il quale non vuole vendere più di 500 brente di vino
e tenerne 600 per la vendita al dettaglio.
Occorrono 1000 lire di caparra, al contratto,
e poi 1000 lire al mese per aprile, maggio,
giugno e luglio..." (26 Marzo 1897)
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